
CPO & Partners alla CIIE 2025 di Shanghai

Anche quest’anno il team di CPO & Partners ha preso parte alla China International Import Expo (CIIE) di Shanghai, uno degli appuntamenti più rilevanti per il commercio e l’innovazione a livello globale.
Una Cina sempre più aperta e connessa – Visa free policy 31 dicembre 2026

Una Cina sempre più aperta e connessa
La Cina compie un nuovo passo avanti verso una maggiore apertura internazionale.
Ampliata la politica di transito senza visto fino a 240 ore – ora valida in 65 porti in 24 province – e prorogata fino al 31 dicembre 2026 (era in scadenza il 31 dicembre 2025) la politica di esenzione dal visto con possiblità di ingresso in China Mainland senza visto per un periodo di 30 giorni, per oltre 40 paesi, tra cui Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Spagna, con la Svezia che verrà aggiunta all’elenco a partire dal prossimo 10 novembre.
Un chiaro segnale della volontà del Paese di facilitare la mobilità internazionale, rafforzare la connettività globale e promuovere turismo e scambi commerciali.
Inaugurazione del nuovo stabilimento Zilmet a Jiaxing

Inaugurazione del nuovo stabilimento Zilmet a Jiaxing
Il 29 ottobre 2025 si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del nuovo stabilimento produttivo Zilmet Jiaxing, situato nella Jiaxing Nanhu High-Tech Zone, un importante traguardo per il gruppo italiano UGO BENETTOLO S.p.A. e un ulteriore passo avanti nella cooperazione industriale tra Italia e Cina.
Con un investimento complessivo di 45 milioni di dollari USA e un’area produttiva di 15.000 metri quadrati, il nuovo impianto rappresenta un centro d’eccellenza tecnologica dedicato alla produzione di vasi d’espansione e scambiatori di calore a piastre.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il Presidente di Zilmet Group Paolo Benettolo, l’Excecutive Director di Zilmet Jiaxing Marco Gottardello, la Console Generale d’Italia a Shanghai Tiziana D’Angelo, leader istituzionali della Città di Jiaxing e del Distretto di Nanhu, e rappresentanti di aziende leader come Bosch, Haier e Vanward.
CPO & Partners, che ha affiancato Zilmet in tutto il percorso di costituzione e sviluppo in Cina, è orgogliosa di celebrare questo importante risultato e di continuare a sostenere le imprese italiane nei loro progetti di crescita internazionale.
Complimenti a Zilmet per questo nuovo traguardo di sviluppo e innovazione.
Italy Monza Event – Parco Industriale Zhaoqing

Italy Monza Event – Parco Industriale Zhaoqing
La delegazione del parco industriale di Zhaoqing ha presentato le proprie opportunità di investimento presso lo Sporting Club di Monza, nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione di imprenditori e aziende italiane interessate a rafforzare i rapporti con la Cina.
L’evento si è concluso con una cena a buffet, occasione per favorire momenti di networking e confronto diretto tra la delegazione cinese e le realtà imprenditoriali italiane presenti.
Un’iniziativa che conferma l’importanza del dialogo e della cooperazione internazionale, creando nuove prospettive di collaborazione tra i due Paesi.
Delegazione di Zhaoqing in visita a CPO & Partners

Delegazione di Zhaoqing in visita a CPO & Partners
Il 23 settembre 2025 la delegazione del parco industriale di Zhaoqing ha fatto visita alla sede italiana di Monza di CPO & Partners e successivamente alla sede di ICCF a Milano, in occasione della presentazione delle opportunità offerte dal loro parco industriale.
Un momento di confronto che rafforza il dialogo tra Italia e Cina e apre nuove prospettive di collaborazione internazionale.
Conformità alla Normativa sul Lavoro in Cina e Indennità per Alte Temperature

Conformità alla Normativa sul Lavoro in Cina e Indennità per Alte Temperature
Con l’aumento delle temperature estive estreme in Cina, i datori di lavoro devono attuare misure per proteggere i dipendenti dai rischi per la salute legati al caldo, inclusi sia misure di sicurezza fisiche che la conformità alle normative sull’indennità per le alte temperature. La tutela dei lavoratori dalle alte temperature è regolata da legislazione nazionale e regole di implementazione locali, che determinano importi dell’indennità, metodi di calcolo e mesi applicabili per ogni provincia.
La legge prevede un’indennità in cash in base a condizioni specifiche di caldo: per lavoro all’aperto una temperatura uguale o superiore a 35°C, per lavoro in ambienti chiusi una temperatura uguale o superiore a 33°C in caso di raffrescamento insufficiente. L’indennità in cash non può essere sostituita da benefit come bevande fredde, è soggetta a tassazione sul reddito personale, e spetta a tutto il personale, inclusi stagisti, lavoratori somministrati, temporanei, orari e stranieri con contratto cinese.
Ulteriori obblighi del datore di lavoro includono il riadattamento degli orari per evitare le ore più calde, la fornitura di misure di raffrescamento e protezione (dispositivi di raffreddamento, aree di riposo, acqua fredda, DPI) e la pianificazione di sessioni formative e controlli medici. In estate possono essere condotte ispezioni degli uffici del lavoro e le violazioni possono comportare multe, risarcimenti retroattivi ai lavoratori e danni reputazionali.
Il piano di Shanghai per migliorare il sistema di rimborso fiscale ai visitatori in partenza

Il piano di Shanghai per migliorare il sistema di rimborso fiscale ai visitatori in partenza
Il 3 luglio 2025, la Commissione municipale per il commercio di Shanghai, insieme ad altri cinque dipartimenti, ha avviato un piano di azione 2025-2027 per ottimizzare il sistema di rimborso IVA per le partenze.
La nuova politica consente ai turisti stranieri di ricevere il rimborso IVA direttamente in negozio tramite il sistema “Rimborso al momento dell’acquisto”, sostituendo il precedente sistema basato sul rimborso alla partenza. I turisti stranieri che acquistano in negozi idonei/convenzionati devono completare un accordo di rimborso e una pre-autorizzazione sulla carta di credito per ricevere immediatamente il rimborso. Successivamente, al momento della partenza, devono presentare la merce, le ricevute e un Documento di Identità alla dogana per la verifica. Infine, un’agenzia di rimborso presente presso il porto conclude la procedura.
Oltre a ciò, la soglia minima di spesa giornaliera è stata ridotta da 500¥ a 200¥ per negozio, mentre il tetto massimo giornaliero di rimborso è stato aumentato a 20.000 ¥.
Per incentivare l’adesione da parte degli esercenti, inoltre, Shanghai offre fino al 50% di sovvenzioni per le attrezzature, incentivi in denaro (da 5.000 a 10.000 ¥) e l’esenzione dalle commissioni per un massimo di due anni. Inoltre, è stata semplificata la procedura di registrazione e sono stati resi meno restrittivi i requisiti di affidabilità creditizia, estendendoli anche ai contribuenti di grado M.
Shanghai punta a far sì che oltre l’80% dei negozi convenzionati supporti i rimborsi immediati tramite carta o pagamento mobile e mira ad ampliare la rete a oltre 3.000 negozi e 10.000 punti di servizio entro il 2027, con terminali intelligenti, imballaggi sigillati e strumenti multilingue per migliorare l’efficienza.
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Agevolazione Credito d’Imposta in Cina 2025–2028

Agevolazione Credito d’Imposta in Cina 2025–2028 per il Reinvestimento degli Utili da Parte di Investitori Esteri
Il 27 giugno 2025, il Ministero delle Finanze cinese, l’Amministrazione Fiscale Statale e il Ministero del Commercio hanno congiuntamente pubblicato l’Annuncio [2025] N. 2, relativo a un credito d’imposta del 10% sull’imposta sul reddito delle società che può essere richiesto dagli investitori stranieri idonei che reinvestono in Cina gli utili (ad esempio, dividendi, interessi, royalties o altri tipi di reddito) in specifici settori. L’agevolazione si applica dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028, con efficacia retroattiva per gli investimenti qualificati effettuati dopo il 1° gennaio 2025.
Per beneficiare del credito d’imposta, i reinvestimenti devono essere effettuati in settori elencati nel Catalogo delle Industrie nella categoria “Encouraged Sectors” e devono assumere la forma di aumenti di capitale, costituzione di nuove imprese o acquisizioni di partecipazioni da parti non correlate e non quotate. Tra i settori incentivati figurano agricoltura, estrazione mineraria, manifatturiero, edilizia, trasporti, IT, finanza, R&S e altri. L’investimento deve essere mantenuto per un periodo minimo di cinque anni e i fondi devono essere trasferiti direttamente dall’impresa distributrice dividendi all’impresa destinataria. Un disinvestimento anticipato comporterà il rimborso delle imposte agevolate e la revoca proporzionale del credito d’imposta, mentre il rispetto delle condizioni sarà monitorato tramite la Piattaforma Unificata del Ministero del Commercio.
La nuova Legge sull’IVA in Cina entra in vigore nel 2026

La nuova Legge sull’IVA in Cina entra in vigore nel 2026
Il 1 gennaio 2026 entrerà in vigore in Cina la nuova Legge sull’IVA, la quale sostituirà i Regolamenti Provvisori sull’IVA che regolavano il sistema dal 1993. Questa riforma apporta importanti cambiamenti strutturali alla principale imposta indiretta cinese.
La legge chiarisce l’ambito delle transazioni imponibili, accorpando beni, servizi, beni immateriali e immobili in un’unica categoria. La precedente distinzione per “prestazioni di lavoro” è stata eliminata e ora è trattata come parte dei “servizi”.
Le disposizioni sulle cession equiparate sono state aggiornate. I beni autoprodotti o commissionati forniti per uso non commerciale, come i benefit per i dipendenti, saranno ora imponibili. I servizi infragruppo gratuiti tra imprese non saranno più soggetti a IVA.
Sono state modificate anche le norme sulla detrazione dell’IVA sugli input. L’IVA sui servizi di prestito potrebbe diventare detraibile. Tuttavia, ciò dipenderà dalle norme attuative che saranno emanate dal Consiglio di Stato.
Per i contribuenti di piccole dimensioni, una struttura semplificata introduce un’aliquota unificata del 3%, in sostituzione delle precedenti aliquote del 3% e del 5%. Possono essere applicate alcune eccezioni, ad esempio nel caso di leasing immobiliare.
La legge introduce anche norme antielusione che consentono alle autorità fiscali di rettificare le valutazioni nelle transazioni non monetarie o tra parti correlate. Inoltre, i contribuenti possono riportare l’IVA in eccesso o richiederne il rimborso, migliorando la liquidità.
CPO & Partners al Meeting sull’Integrazione Europa–Asia di ICG – Madrid, 8 luglio 2025





