China-postpones-the-new-export-controls-on-REEs-announced-on-October-9-2025

La Cina rinvia le nuove restrizioni all’export delle terre rare

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La Cina rinvia le nuove restrizioni all’export delle terre rare annunciate il 9 ottobre 2025

Dopo aver introdotto il 4 aprile 2025 i primi controlli su 7 terre rare e derivati, lo scorso 9 ottobre la Cina aveva annunciato una seconda tornata di restrizioni.

Le nuove misure prevedevano controlli su altre 5 terre rare e una nuova clausola extraterritoriale, che – a partire dal 1 dicembre 2025 – avrebbe richiesto una licenza di esportazione per beni a duplice uso rilasciata dal MOFCOM anche per prodotti fabbricati fuori dalla Cina ma contenenti materie prime o tecnologie di origine cinese destinati a paesi terzi. Le conseguenze? Possibili interruzioni nelle spedizioni, ulteriori ritardi e importanti blocchi amministrativi.

Dopo i colloqui tra i Presidenti Xi e Trump durante l’ASEAN Summit del 30 ottobre, la Cina ha deciso di sospendere le nuove restrizioni per un anno. Inoltre, durante un incontro a porte chiuse tra rappresentanti cinesi e UE a Bruxelles, è stato comunicato – sebbene non ancora in via ufficiale – che la sospensione sarà valida anche per l’UE.

Il 7 novembre 2025 la Cina ha ufficializzato la sospensione delle nuove misure che resteranno congelate fino al 10 novembre 2026. Restano invece pienamente in vigore i controlli già introdotti il 4 aprile 2025.

China-Labor-Compliance-and-High-Temperature-Allowance

Conformità alla Normativa sul Lavoro in Cina e Indennità per Alte Temperature

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Conformità alla Normativa sul Lavoro in Cina e Indennità per Alte Temperature

Con l’aumento delle temperature estive estreme in Cina, i datori di lavoro devono attuare misure per proteggere i dipendenti dai rischi per la salute legati al caldo, inclusi sia misure di sicurezza fisiche che la conformità alle normative sull’indennità per le alte temperature. La tutela dei lavoratori dalle alte temperature è regolata da legislazione nazionale e regole di implementazione locali, che determinano importi dell’indennità, metodi di calcolo e mesi applicabili per ogni provincia.
La legge prevede un’indennità in cash in base a condizioni specifiche di caldo: per lavoro all’aperto una temperatura uguale o superiore a 35°C, per lavoro in ambienti chiusi una temperatura uguale o superiore a 33°C in caso di raffrescamento insufficiente. L’indennità in cash non può essere sostituita da benefit come bevande fredde, è soggetta a tassazione sul reddito personale, e spetta a tutto il personale, inclusi stagisti, lavoratori somministrati, temporanei, orari e stranieri con contratto cinese.
Ulteriori obblighi del datore di lavoro includono il riadattamento degli orari per evitare le ore più calde, la fornitura di misure di raffrescamento e protezione (dispositivi di raffreddamento, aree di riposo, acqua fredda, DPI) e la pianificazione di sessioni formative e controlli medici. In estate possono essere condotte ispezioni degli uffici del lavoro e le violazioni possono comportare multe, risarcimenti retroattivi ai lavoratori e danni reputazionali.
Il piano di Shanghai per migliorare il sistema di rimborso fiscale ai visitatori in partenza

Il piano di Shanghai per migliorare il sistema di rimborso fiscale ai visitatori in partenza

Il piano di Shanghai per migliorare il sistema di rimborso fiscale ai visitatori in partenza

Il piano di Shanghai per migliorare il sistema di rimborso fiscale ai visitatori in partenza

Il 3 luglio 2025, la Commissione municipale per il commercio di Shanghai, insieme ad altri cinque dipartimenti, ha avviato un piano di azione 2025-2027 per ottimizzare il sistema di rimborso IVA per le partenze.

La nuova politica consente ai turisti stranieri di ricevere il rimborso IVA direttamente in negozio tramite il sistema “Rimborso al momento dell’acquisto”, sostituendo il precedente sistema basato sul rimborso alla partenza. I turisti stranieri che acquistano in negozi idonei/convenzionati devono completare un accordo di rimborso e una pre-autorizzazione sulla carta di credito per ricevere immediatamente il rimborso. Successivamente, al momento della partenza, devono presentare la merce, le ricevute e un Documento di Identità alla dogana per la verifica. Infine, un’agenzia di rimborso presente presso il porto conclude la procedura.

Oltre a ciò, la soglia minima di spesa giornaliera è stata ridotta da 500¥ a 200¥ per negozio, mentre il tetto massimo giornaliero di rimborso è stato aumentato a 20.000 ¥. 

Per incentivare l’adesione da parte degli esercenti, inoltre, Shanghai offre fino al 50% di sovvenzioni per le attrezzature, incentivi in denaro (da 5.000 a 10.000 ¥) e l’esenzione dalle commissioni per un massimo di due anni. Inoltre, è stata semplificata la procedura di registrazione e sono stati resi meno restrittivi i requisiti di affidabilità creditizia, estendendoli anche ai contribuenti di grado M.

Shanghai punta a far sì che oltre l’80% dei negozi convenzionati supporti i rimborsi immediati tramite carta o pagamento mobile e mira ad ampliare la rete a oltre 3.000 negozi e 10.000 punti di servizio entro il 2027, con terminali intelligenti, imballaggi sigillati e strumenti multilingue per migliorare l’efficienza.

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Announcement-on-Tax-Credit-Policy-for-Foreign-Investors'-Direct-Investment

Agevolazione Credito d’Imposta in Cina 2025–2028

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Agevolazione Credito d’Imposta in Cina 2025–2028 per il Reinvestimento degli Utili da Parte di Investitori Esteri

Il 27 giugno 2025, il Ministero delle Finanze cinese, l’Amministrazione Fiscale Statale e il Ministero del Commercio hanno congiuntamente pubblicato l’Annuncio [2025] N. 2, relativo a un credito d’imposta del 10% sull’imposta sul reddito delle società che può essere richiesto dagli investitori stranieri idonei che reinvestono in Cina gli utili (ad esempio, dividendi, interessi, royalties o altri tipi di reddito) in specifici settori. L’agevolazione si applica dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028, con efficacia retroattiva per gli investimenti qualificati effettuati dopo il 1° gennaio 2025.
Per beneficiare del credito d’imposta, i reinvestimenti devono essere effettuati in settori elencati nel Catalogo delle Industrie nella categoria “Encouraged Sectors” e devono assumere la forma di aumenti di capitale, costituzione di nuove imprese o acquisizioni di partecipazioni da parti non correlate e non quotate. Tra i settori incentivati figurano agricoltura, estrazione mineraria, manifatturiero, edilizia, trasporti, IT, finanza, R&S e altri. L’investimento deve essere mantenuto per un periodo minimo di cinque anni e i fondi devono essere trasferiti direttamente dall’impresa distributrice dividendi all’impresa destinataria. Un disinvestimento anticipato comporterà il rimborso delle imposte agevolate e la revoca proporzionale del credito d’imposta, mentre il rispetto delle condizioni sarà monitorato tramite la Piattaforma Unificata del Ministero del Commercio.
China’s new VAT Law takes effect in 2026

La nuova Legge sull’IVA in Cina entra in vigore nel 2026

China’s new VAT Law takes effect in 2026

La nuova Legge sull’IVA in Cina entra in vigore nel 2026

Il 1 gennaio 2026 entrerà in vigore in Cina la nuova Legge sull’IVA, la quale sostituirà i Regolamenti Provvisori sull’IVA che regolavano il sistema dal 1993. Questa riforma apporta importanti cambiamenti strutturali alla principale imposta indiretta cinese.
La legge chiarisce l’ambito delle transazioni imponibili, accorpando beni, servizi, beni immateriali e immobili in un’unica categoria. La precedente distinzione per “prestazioni di lavoro” è stata eliminata e ora è trattata come parte dei “servizi”.
Le disposizioni sulle cession equiparate sono state aggiornate. I beni autoprodotti o commissionati forniti per uso non commerciale, come i benefit per i dipendenti, saranno ora imponibili. I servizi infragruppo gratuiti tra imprese non saranno più soggetti a IVA.
Sono state modificate anche le norme sulla detrazione dell’IVA sugli input. L’IVA sui servizi di prestito potrebbe diventare detraibile. Tuttavia, ciò dipenderà dalle norme attuative che saranno emanate dal Consiglio di Stato.
Per i contribuenti di piccole dimensioni, una struttura semplificata introduce un’aliquota unificata del 3%, in sostituzione delle precedenti aliquote del 3% e del 5%. Possono essere applicate alcune eccezioni, ad esempio nel caso di leasing immobiliare.
La legge introduce anche norme antielusione che consentono alle autorità fiscali di rettificare le valutazioni nelle transazioni non monetarie o tra parti correlate. Inoltre, i contribuenti possono riportare l’IVA in eccesso o richiederne il rimborso, migliorando la liquidità.
2025-03-19--China's-Green-Push-Shanghai-2025-Vehicle-Replacement

China’s Green Push: Shanghai 2025 Vehicle Replacement and New Energy

2025-03-19--China's-Green-Push-Shanghai-2025-Vehicle-Replacement

Under the nation’s strong push for green and low-carbon development, Shanghai is promoting EV adoption through vehicle renewal subsidies and free NEV license plates, accelerating the transition from fuel cars to EVs.

 

I. Shanghai Vehicle Replacement Policies

In terms of green initiatives for the replacement of old fuel vehicles, in February several Shanghai Municipal Commissions and Bureaus issued the Notice No. 20 [2025] “Implementation Rules for the National Vehicle Scrapping and Renewal Subsidy Policy for 2025”, taking effect upon issuance and valid until 31 March 2026.

The Rules provide for a one-time fixed subsidy for all eligible individual consumers who, between 1 January and 31 December 2025, decide to scrap gasoline passenger vehicles or new energy passenger vehicles (electric vehicles but registered before 31 December 2018) to buy new energy passenger vehicles listed in a specific Catalog issued by the Ministry of Industry and Information Technology. The consumers will also be able to purchase fuel passenger vehicles with set limitations on the engine displacement. The subsidy will be equal to Rmb 20.000 for the purchase of new energy vehicles, Rmb 15.000 for the purchase of fuel vehicles that are complaint with the limitations imposed.

 

II. Shanghai New Energy Vehicle License Plate Policies

  • Shanghai Green License Plate – Exclusive for Pure Electric Vehicles and Fuel Cell Vehicles

According to the “2025 Shanghai Measures to Encourage the Purchase and Use of NEVs”, especially for non-local residents holding a Shanghai Residence Permit, they now only need to have paid social security or personal income tax for 36 months (previously 48 months) to qualify for a free green (NEV) license plate. For applying organizations, they need to have more than five employees enrolled in Shanghai’s social security system or have continuously paid taxes in Shanghai for at least one year before applying. From the application to the final license plate issuance, the process usually takes about half a month.

 

  • Shanghai Blue License Plate – Auction for Traditional Fuel Vehicles

Individuals with Shanghai household registration or non-local residents holding a Shanghai Residence Permit who have continuously paid social security or personal income tax for the past six months, as well as legally registered companies, can apply for the auction of Shanghai blue license plates through online or offline channels by completing the required procedures, including bidding registration and deposit payment. Recent data shows that the average winning bid for an individual blue license plate is approximately Rmb 93,600, while for organizations, it ranges from Rmb 120,000 to Rmb 160,000. The entire process, from the application to the final license plate issuance, may take 2 to 6 months to complete.

 

III. Green and Blue License Plates Outside Shanghai

Outside Shanghai, big cities like Beijing, Guangzhou and Shenzhen present a similar scenario in terms of waiting time to obtain a NEV green license plate, with an estimate time of around 1-2 weeks. As for the requirements, the key difference is the existence of a quota system, whose process is however more streamlined compared to the quota system for blue plates. Traditional fuel vehicle blue plates in these three cities are managed through a lottery system or a hybrid system of auctions and lotteries. In the capital city, the chances of obtaining the plate are quite low, 0.2% in 2023, and the waiting period can be of several years. As for the hybrid system in Guangzhou and Shenzhen, the average auction price is in the range of Rmb 30,000 to Rmb 50,000, with a waiting period varying from a few months to over a year.

In China, certain cities may impose temporary or permanent limitations for vehicles with non-local license plates. For example, in order to reduce traffic and pollution, in Shanghai drivers with plates issued in other cities are restricted from using specific elevated roads during peak hours, and an additional fee must be paid to use certain expressways. However, looking at a broader perspective, there are not significant restrictions in the country for driving with a non-local car plate.